Comunicato stampa
Convegno a Fucecchio su Piazze d’Italia:
Fucecchio, Fiesole, Prato.
La devastazione urbanistica ed archeologica.
Si è svolto domenica 11 novembre a Fucecchio
il Convegno intitolato “ Piazze d’Italia: Fucecchio, Fiesole
e Prato. La devastazione urbanistica ed archeologica” organizzato
dal Comitato di Fucecchio per Piazza Montanelli in collaborazione
con la Rete Toscana dei Comitati per la difesa del territorio
presieduta dal Prof. Asor Rosa.
L’apertura dei lavori del convegno è avvenuta con la
presentazione di un filmato intitolato “ Il Dio Mattone” realizzato
da Sergio Morozzi della Rete Toscana dei Comitati sulla città
di Fucecchio e sulla devastazione urbanistica compiuta nel centro
storico con la costruzione di un edificio polifunzionale al
posto dell’ex Teatro Pacini per volontà della Amministrazione
Comunale.
Il filmato, proiettato due volte durante la giornata per richiesta
del numeroso pubblico intervenuto al convegno (disponibile sul
sito www.fucecchionline.com), evidenzia drammaticamente l’impatto
della nuova volumetria sul contesto della Piazza Montanelli
e l’assurdità della scelta urbanistica dell’edificio
polifunzionale che ha profondamente alterato l’assetto architettonico
della Piazza.
A seguire si è quindi parlato della storia di Fucecchio,
con l’intervento di Sabrina Carli, Presidente dell’Associazione
Fucecchio Riscopre, dell’urbanistica della Piazza Montanelli
nella relazione dell’Ing.Carlo Ostorero mentre la lunga battaglia
giudiziaria portata avanti dal Comitato di Fucecchio per Piazza
Montanelli per far valere ed accertare la illegittimità
degli atti compiuti sino dal 1997 dalla Amministrazione Comunale
( illegittimità delle varianti urbanistiche, delle concessioni
rilasciate, l’illegittimità della sdemanializzazione
e vendita di parte della Piazza, realizzazione di volumetria
in eccesso insistente su porzione di Piazza che pertanto risulta
abusivamente occupata) è stata illustrata dall’Avvocato
Nino Scripelliti del Foro di Firenze.
Dopo la devastazione urbanistica di Fucecchio, si è quindi
trattato delle altre devastazioni che stanno avvenendo a Fiesole
e a Prato.
Infatti anche a Fiesole, come hanno spiegato Bernardo Bernardi
del Comitato di Fiesole ed l’urbanista Prof. Gian Franco di
Pietro, nonostante l’opposizione di cittadini e comitati, l’Amministrazione
sta realizzando progetti urbanistici ( parcheggi, auditorium,
appartamenti privati ) sulle Piazze Mino da Fiesole, sull’area
Garibaldi, su Piazza del Mercato, sull’Area ex Macelli, opere
che stravolgono e deturpano l’assetto urbanistico-architettonico
di una cittadina dall’impianto delicato e dal valore storico
e archeologico immenso.
Infine Prato e Piazza Mercatale dove, il Comune di Prato sta
portando avanti un imponente progetto di riqualificazione della
Piazza che prevede la realizzazione di un parcheggio sotterraneo
con taglio di tutti gli alberi del giardino e riorganizzazione
della piazza, con una spesa preventivata di 17 milioni di euro.
Contro tale progetto si sono mobilitati i Comitati cittadini,
poiché come ben illustrato dall’intervento di Massimiliano
Meoni portavoce dei Comitati di Prato, l’operazione è
in realtà una manifesta speculazione edilizia avvallata
dal Comune di Prato a tutto vantaggio di una società
privata e con ingente spreco di denaro pubblico.
Dopo l’illustrazione delle devastazioni urbanistiche delle Piazze,
il Convegno è proseguito nel pomeriggio con l’intervento
di Alberto Malvolti, Presidente della Fondazione Montanelli-Bassi,
che ha parlato degli altri scempi urbanistici, ambientali e
paesaggistici commessi nel Comune di Fucecchio e del Professore
Adriano Prosperi , docente della Scuola Normale di Pisa, impegnato
nella battaglia per la tutela del Padule di Fucecchio contro
la realizzazione di progetti idraulici che Comuni della zona,
Province, Regione Toscana e Ministero dell’Ambiente intendono
portare a compimento senza alcun genere di considerazione per
il delicato equilibrio ambientale di una delle zone umide più
importanti d’Europa e con gravissime ricadute sotto il profilo
dell’inquinamento e della salute dei cittadini.
Dal convegno, al quale erano stati invitati il Sindaco e la
Giunta del Comune di Fucecchio, i Sindaci dei Comuni della zona,
le istituzioni Provinciali e Regionali, risultati in effetti
assenti, è emerso in tutta la sua drammaticità
lo scempio continuo ed irreversibile che viene commesso oggi
del territorio della Regione Toscana ad opera delle stesse Amministrazioni
Pubbliche interessate alle speculazione edilizie e alla messa
a profitto dell’ambiente e del territorio, anziché alla
sua salvaguardia e alla tutela del patrimonio storico, paesaggistico
e culturale.
Proprio alla Regione Toscana ed alle sue istituzioni intende
rivolgersi, aprendo una seria vertenza, la Rete Toscana dei
Comitati per la Difesa del Territorio al fine di ottenere che
le leggi regionali in materia di pianificazione urbanistica
e gestione del territorio siano profondamente modificate ed
introducano vincoli e prescrizioni inderogabili a tutela dei
beni culturali, ambientali e paesaggistici senza margini di
manovra per chi intende invece abusarne.
Fucecchio 12 novembre 2007
Il Comitato di Fucecchio per Piazza Montanelli
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